Gli strumenti finanziari per lo sviluppo del territorio come sistema vitale

Federica Fotino

Abstract


Obiettivo del paper: Il paper si propone di analizzare gli strumenti finanziari a valere su Fondi Strutturali di Investimento Europei, come volando di sviluppo dello spazio urbano e di area vasta, agendo sulle leve della crescita economica e della coesione sociale, mobilitando le diverse componenti sistemiche del territorio e creando valore per lo stesso.

Metodologia: L’A. utilizza la matrice concettuale dell’Approccio Sistemico Vitale (ASV) per identificare principali caratteristiche, punti di forza e di debolezza degli Strumenti Finanziari. Il lavoro si basa sull’analisi empirica di diversi casi in Italia nel precedente periodo 2007-13, per arrivare a identificare elementi di criticità e possibili aree di miglioramento, in particolare nell’ambito dell’evoluzione dell’economia e pratica d’impresa legata ai concetti di strumento, tecnica e metodo.

Risultati: Il lavoro fornisce un’analisi dei diversi Strumenti Finanziari e propone potenziali aree di miglioramento per una loro virtuosa implementazione nel periodo di Programmazione 2014-20.

Limiti della ricerca: Ulteriori spunti e approfondimenti potrebbero riguardare eventuali limiti del processo negoziale a monte (a livello di Commissione Europea) e a valle (tra i diversi organismi coinvolti nel processo multilivello di implementazione). Ulteriori indagini potrebbero inoltre essere volte ad avvalorare, attraverso analisi empiriche, i meccanismi che possono costituire fattori limitanti dello sviluppo territoriale in ottica di coesione.

Implicazioni pratiche: Se il territorio è un “sistema vitale”, allora gli operatori (pubblici, privati, del mondo no-profit, cittadini, intermediari finanziari, ecc.), che vi operano, interagiscono tra loro come componenti sistemiche, sicché il programmatore non può esimersi dall’evolvere metodi, tecniche e strumenti della Programmazione per rispondere sinergicamente alle istanze di diversi sovrasistemi. Per la loro natura revolving, integrata e partecipativa, gli Strumenti Finanziari a valere su fondi SIE risultano particolarmente idonei a sfruttare l’impianto concettuale e interpretativo della teoria sistemico-vitale, come piattaforma di lancio verso modelli innovativi, che ottimizzino l’uso di tali fondi, massimizzando l’impatto per il territorio.

Originalità del lavoro: Il paper si pone secondo un modus pensandi innovativo alla programmazione territoriale, che superi visioni struttura-centriche, focalizzate sui finanziamenti a fondo perduto di singole iniziative, per adottare approcci di tipo sistemico, che implementino direttrici di sviluppo “a raggio”, basate sulle relazioni e interrelazioni tra le componenti e i sovrasistemi rilevanti, mediante progetti integrati e strumenti di co-creazione di valore. Secondo tale visione, i diversi attori del territorio collaborano, in una logica partenariale, allineando i propri percorsi evolutivi, in un meccanismo di progressivo appressamento a condizioni di consonanza di contesto, tali da garantire la sostenibilità – e quindi la sopravvivenza nel lungo periodo – del sistema: non soltanto il sistema impresa, sistema finanziario o sistema politico, ma il sistema quartiere, città, area vasta, ossia il “sistema territorio”. A tal fine, l’A. sostiene si renda necessaria una riflessione critica e un conseguente affinamento del metodo di approccio alle problematiche territoriali nell’ambito della Politica di Coesione.


Parole chiave


Approccio Sistemico Vitale, programmazione comunitaria, Fondi Strutturali di Investimento Europei, Strumenti Finanziari, governo del territorio, sviluppo urbano



ISSN: 1971-5293

Esperienze d'Impresa, Reg. Tribunale Salerno n.875 del 3/11/1993